24. maggio 2006

Irréversible

Irréversible Diciamo subito che di scandaloso questo film non ha la strombazzatissima scena dello stupro nel tunnel ma una sceneggiatura che è un insulto all’ intelligenza dello spettatore più stupido.
Di raccapricciante non ha il dissennato uso di ultra violenza gratuita e fine a sé stessa ma solo il lungo dialogo della coppia Bellucci\Cassel e dell’ amico in metropolitana su quanto dovrebbe durare un amplesso, roba indescrivibilmente imbarazzante, da ascoltare con le proprie orecchie.
Il film mostra tutti i limiti di un manierismo formale così compiaciuto e incontrollato da svuotare qualsiasi intento si fosse preposto il regista. Citare i mostri sacri della regia non basta se non c’ è sostanza.
Monica Bellucci e Vincent Cassel ci provano a fare i piccioncini anche sul lavoro ma il risultato è poco credibile, probabilmente però la colpa è di Gaspar Noé, regista e sceneggiatore.
Se accettate il consiglio: guardatevi i nove minuti dello stupro quando il film passa in tv e poi cambiate canale. Se investite solo nove minuti non resterete certo delusi.

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3 commenti

1. la regina pigra il 25. maggio 2006 alle 12:56 pm dice:

sante parole richie, sono moooolto daccordo manierismo e noia (tipico però dei francesi farci passare per arte una sega mentale) per dire…

2. law il 25. maggio 2006 alle 12:58 pm dice:

io ricordo ancora la gente al cinema che si alzava e se ne andava, tutte coppiette che erano venute a vederlo chissà per cosa… è un film di una violenza fastidiosa e fin troppp compiaciuta però è comunque meglio di altri tipo ’striptease’ con demi moore!!perlomeno ‘irrèversible’ appartiene ad un genere!! grottesco.

3. p.s.v. il 25. maggio 2006 alle 1:27 pm dice:

mi fido

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