Fashion Victims
Le fashion victim non vivono senza indossare il nome a la page. Che infonde sicurezza, che spesso omologa ma che fa entrare nell’ Empireo di chi può dire io posso. Persone per cui la moda è necessità prima che sfizio. Persone convinte di vestire al meglio il sogno dello stilista che ha confezionato quel monile, quell’ abito, quell’ accessorio.
Mi piace la definizione del fenomeno di Erwin Olaf

e quella di Pink nel nuovo video Stupid Girls.

Tag:
5:58 pm |
Trackback









4 commenti
1.
law il 22. marzo 2006 alle 2:49 am dice:
ahhahah, ma quanto ridere fa il nuovo video di pink??!!pura verità!questo mondo di plastica, è tornato di moda proprio il peggio degli anni ‘80… baci,law
).ps: sì, bè, diciamo che la figlia di wanna marchi ci ha comunque provato, meglio della galera il porno le sarebbe parso meglio di sicuro. certo tutte le reazioni terrorizzate devono averla fatta (GIUSTAMENTE!) desistere dai suoi terribili (per noi poveri spettatori) propositi!!
2.
Mattia il 22. marzo 2006 alle 11:15 am dice:
Buon compleanno!
3.
p.s.v. il 23. marzo 2006 alle 5:55 pm dice:
che trsti che sono
4. Parole di un maniaco omicida » Essere o non essere tamarro, questo è il problema! il 06. settembre 2008 alle 10:26 am dice:
[...] li chiamate cabinotti, quando in realtà la loro definizione universalmente riconosciuta è fashion victims, i tamarri restan tamarri. Oggi il benessere generalizzato ha dato la possibilità di vestire [...]