Lea di Leo doveva partecipare allo Sperma Party #7 e invece ha dovuto rinunciare. Ecco i motivi.
Povera Lea! Qualche giorno prima del programmato evento targato Matt, ecco addensarsi sulla Lea Di Leo delle nuvolette cariche di sfortuna. Storie di locali fumosi, ghiaccio tagliente, dildos contundenti, crociate parrocchiali e ronde di poliziotti. Un po’ vago, eh!?!
Una cosa alla volta, allora. La presenza del ciclone Lea in un locale del mantovano era stata annunciata con manifesti un po’ troppo osé, tanto da scomodare un parroco la cui omelia scandalizzata ha portato a una manifestazione serale sul tipo di quella che riecheggia la canzone “Bocca di rosa”. L’ intervento della polizia ha poi blindato passo passo la topola veneta per tutta la serata, gettando dosi di bromuro sull’interno del club.
Nel volgere di qualche sera, in un altro locale, lontano da questo contesto bigotto, la pornostar veneta, nel corso di uno dei suoi show che più spinti non si può, che ti succede? Che sul più bello il ghiaccio inserito per placare i suoi bollori, stimolato da un fallo indiscreto, si è rotto provocando una ferita con tanto di schizzo purpureo.
Prognosi di una ventina di giorni. Auguri, esagerata di una Lea! Chi vuole può darle una voce solidale sul suo sito www.leadileo.it
Fonte: Bonbaffo
Al suo posto Alexa, sembra si sia fatta ben volere.
Rimettiti presto Lea di Leo!