Cartoline dal Brasile
Addio alle ragazze di Ipanema, una delle più famose spiagge brasiliane.
Una legge della città di Rio De Janeiro impedisce la vendita di cartoline e poster con le immagini di ragazze in bikini.
Questo per scoraggiare il turismo sessuale.
Alice Tamborindeguy, una dei promotori della legge, però non considera il potere del passa parola: proprio l’ altro giorno F.P. mi ha mostrato delle foto scattate proprio su quei lidi ed erano molto più eloquenti e meno caste delle cartoline.
Senza parlare delle cose che mi ha raccontato.
Se avessi avuto dei dubbi sul fatto che in Brasile si scopa di lusso le foto e le parole di F.P. me li avrebbero sciolti tutti.
Alla faccia della signora Alice Tamborindeguy.
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12:28 pm |
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3 commenti
1.
uedra il 21. novembre 2005 alle 2:58 pm dice:
il turismno sessuale è alla radice. bisogna convincere la gente a non farlo, poichè è sfruttamento. non è vietando cartoline che si scoraggia. e poi diciamocelo: gente costretta ad andare fino in brasile per scopare… povericristi
2.
rick_deckard il 21. novembre 2005 alle 4:06 pm dice:
Si fa prima a convincere una sola persona, anche se dal nome impronunciabile, di aver fatto una cazzata piuttosto che milioni di allupati che reclamano il diritto di scopare “di lusso” (nel senso che i prezzi sono da servizio di lusso???)
ciao Richie
3.
p.s.v. il 22. novembre 2005 alle 10:20 pm dice:
in brasile ci sono turisti [per lo più italiani e tedeschi] che vanno a scoparsi bambine/i di sei, sette anni. quale turismo sessuale di lussi. questa è pedofilia. padri di famiglia che poi riabbracceranno le loro figlie con la bava alla bocca.
e comunque sia, la trovo una legge del cazzo, quella di rio. incoerente