10. ottobre 2005

XXX 30 Porn-Star Portraits

Briana Banks Briana Banks (nelle foto Briana Banks)

La galleria Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co. ospita la mostra dell’ artista statunitense Timothy Greenfield-Sanders dal 29 settembre al 5 novembre 2005.

Il ciclo XXX, 30 Porn Star Portraits è costituito di 30 ritratti di altrettante pornostar americane, presentate in due diversi scatti che si fronteggiano e nei quali i soggetti sono esibiti sia nudi sia vestiti. Per il resto le due immagini sono assolutamente identiche nelle proporzioni, nella posa, nelle espressioni, nel colore degli sfondi monocromatici. Il riferimento classico al famoso dipinto di Goya La Maja Vestida/La Maja Denuda è molto evidente. Ciò che colpisce di questi ritratti è l’orgogliosa compostezza dei soggetti, presentati in mostra a dimensione d’uomo. I dittici sono realizzati in due misure: cm 50,8 x 81 in edizione di 6 esemplari e cm 147 x 223 in edizioni di 3 esemplari.

XXX (che in numeri romani indica il numero dei soggetti fotografati) sta per X-rated, che qui in Italia ha un equivalente della dicitura “a luci rosse”. A colpire l’artista è stata sia la dignità che questi attori dimostrano nella vita privata, sia il loro talento nell’esprimersi attraverso il corpo. Coerente con l’idea di dar vita a un’ Encylopédie della contemporaneità, Greenfield-Sanders ha incluso in questo suo personale catalogo di icone del sesso tipologie diverse tra di loro: la bionda, la brunetta, il gay, la lesbica, il bisessuale, l’eterosessuale, il nero, la nera, l’asiatico. Ma a fronte dell’aspetto teorico che motiva questo lavoro, resta il fatto che per valenza estetica e qualità formale le immagini di Greenfield-Sanders sono indirizzate più alle pareti delle gallerie che ai file di un CD-ROM.
Un grande dittico della serie XXX è già entrato nella collezione del J.Paul Getty Museum di Los Angeles.
fonte: Demetrio Paparoni

Sul sito ufficiale della galleria i curatori della mostra, da abili marketer non mostrano il ritratto della stella indiscussa del 2004: Jenna Jameson.
In rete ho trovato Thinking XXX, il sito ufficiale del progetto, e anche delle riproduzioni di altri ritratti, tra cui cito Belladonna, Janine Lindemulder, Tera Patrick.

Timothy Greenfield-Sanders è famoso per i suoi ritratti ai personaggi di spicco che affollano la casa bianca: è più scandalosa la politica o la pornografia?

06. ottobre 2005

Carne Tremula

Carne Tremula Carne Tremula (titolo originale Live Flash) è un’adattamento molto libero sulla scorta del romanzo Carne Viva di Ruth Rendell.
Nella scena più importante del film c’è un televisore acceso dove scorrono le immagini di Estasi di un delitto di Luis Bunuel. Citazione dotta, che caratterizza tutta la pellicola.
E infatti questo non è un film alla Almodóvar ma un film di Pedro Almodóvar.
Un film che narra di personaggi murati vivi in un gioco scandito dalle regole del caso e del sesso. Un film che spinge alla riflessione su temi come la dignità nell’ accettare un handicap, l’ amore e il tradimento, il perdono e la vendetta. E non passa inosservato nemmeno il regolamento di conti con cattolicesimo e annessi sensi di colpa, un preludio di quel che sarà La Mala Educacion.
L’ ex-poliziotto David (Javier Bardem) è condannato alla sedia a rotelle per colpa di una sparatoria causata da Elena (Francesca Neri), ora sua moglie, ed un suo spasimante, Victor (Liberto Rabal), ingiustamente condannato. Il giorno in cui Victor esce di galera cercherà di nuovo Elena e si scatenerà un pericoloso gioco di vendette e resa dei conti.
Le migliori sequenze: il folgorante incipit del parto notturno dentro l’ autobus, mentre la radio annuncia un coprifuoco franchista, la scena clou del colpo d’ arma da fuoco che cambia il destino di tutti. Il cupo prefinale tra Sancho (José Sancho) e Clara che si affronteranno in una sparatoria spinti dalla disperazione dell’amore tramutato in odio. Le commoventi lezioni di sesso della milf Clara (Angela Molina, magicamente doppiata da Ludovica Modugno). La passione di Elena che dopo aver fatto l’amore con Victor si annusa, per ritrovare l’odore di Victor sulla sua pelle, prima di fare la doccia che laverà le prove del tradimento ma non i sensi di colpa.
Un racconto di Natale triste, lo definisce il suo autore. Ma anche uno dei suoi film migliori in assoluto.

01. ottobre 2005

Play List Ottobre

Volevo comunicarvi che qui in questi giorni si sta ascoltando a manetta Tripping di Robbie Williams perchè anche io come nel video della canzone ho l’ impressione di correre verso qualcosa mentre invece le mie gambe sono ferme.
Sull’ altro piatto della mia consolle gira Everyday dei Planet Funk.

Just when I’m thinkin it was always you
The sun has gone and let the rain come through
The things I’m hearin I’ve already heard
But now I’m walkin in a different world
Just when I’m feelin like I’d made it through
And still had somethin that they never knew
The artificial is controllin me
And I dont’ recognise a thing I see

And when it gets too late, I’ll be chasin you home
And when it gets too late, I’ll be chasin you home

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