13. ottobre 2005

Gli uomini e le donne sono uguali

Gli uomini e le donne sono ugualiNei giorni scorsi è stato presentato Lo stato della popolazione mondiale 2005, il rapporto dell’Unfpa, l’agenzia dell’Onu che fornisce dati sulla popolazione mondiale per promuovere programmi di sviluppo.

Il rapporto sottolinea anche la violenza inflitta alle donne, solitamente da un membro della famiglia o da un conoscente. Circa una donna su tre subisce abusi fisici o sessuali nella vita.

Sono dati che fanno riflettere e fanno capire quanto ci sia ancora da investire nell’ educazione e nella salute delle donne e nella loro capacità di programmare la famiglia per raggiungere la parità tra uomo e donna.
In questi giorni ricorre anche il sessantesimo anniversario della Carta delle Nazioni Unite che ha stabilito l’ eguaglianza dei diritti per uomini e donne e il rapporto dell’ Onu non fa altro che dimostrare quanto la nostra società sia maschilista.

Lasciando da parte, per un attimo, le questioni più importanti vorrei contribuire nel mio piccolo alla libertà della donna.
La libertà di essere troia.
Non è assolutamente accettabile che per un uomo l’ essere tombeur de femme, la disinvoltura nel passare da un letto all’ altro, rappresentino una possibilità di accrescere il prestigio sociale perchè avere successo con le donne è ritenuta una qualità positiva.
Mentre una donna che vive la sua sessualità liberamente, senza inibizioni è una troia.

Se essere troia è un difetto, rivendico il diritto di essere considerato un brutto porco.

La foto è di Diana Scheunemann ed è tratta dal book Status Quo.

14 commenti

1. rick_deckard il 13. ottobre 2005 alle 12:23 pm dice:

sono assolutamente d’accordo con te carissimo Richie, basta con queste disparità e soprattutto impariamo a convivere con le corna e a portarle fieramente se la nostra ragazza è un pò troia

immagino che tu uomo di larghe vedute non abbia nulla in contrario se la tua ragazza ogni tanto sente il desiderio di provare a cavalcare “qualcosa di nuovo”

ciao

2. uedra il 13. ottobre 2005 alle 12:54 pm dice:

hihi. come darti torto? non si può

3. lawgirl il 13. ottobre 2005 alle 3:27 pm dice:

bravo richie, parole sante.ma com’è che hai un debole per romina junior?!!!!

4. disiatoriso il 13. ottobre 2005 alle 3:40 pm dice:

:-D
L’ho sempre detto io che la parità si vede anche da queste piccole cose…

5. disiatoriso il 13. ottobre 2005 alle 3:44 pm dice:

ma non credo che la “libertà di essere troia” stia nel “cavalcare” qualcuno diverso dal tuo uomo, un conto sono le corna (che non sono molto carine nè per uomini nè per donne) e un conto è essere disinibite al di fuori però di un rapporto stabile.

6. psychomaniaca il 13. ottobre 2005 alle 3:49 pm dice:

visto che carina che ero da piccina? cmq hai ragione.. questa è sempre stata una cazzata..! Non è assolutamente giusto che se una donna voglia stare con diversi uomini.. senza ovviamente essere assieme a nessuno si debba pigliare della troia e l’uomo.. solo del playboy..! -_-

7. p.s.v. il 13. ottobre 2005 alle 4:54 pm dice:

si, porcone

8. lawgirl il 13. ottobre 2005 alle 11:57 pm dice:

uh, fra te e 7 non so chi sia il più maniaco!’sta romina junior vi ha proprio acchiappato…

9. Flavia il 14. ottobre 2005 alle 9:07 am dice:

L’omo è cacciatore, la donna non può, questione di pregiudizi

10. rick_deckard il 14. ottobre 2005 alle 12:31 pm dice:

rileggendo oggi il commento che ho scirtto ieri mi sembra di aver attivato la modalità avanzata del punto di vista, in effetti la foga mi ha preso la mano, sarà meglio che rifletta in futuro prima di spararle così grosse

ciao “bel butel”

11. lunA il 14. ottobre 2005 alle 3:21 pm dice:

..questa è slealtà

12. Chiara* il 14. settembre 2007 alle 1:07 pm dice:

Io sono fiera di essere stata troia, e di essere ora la troia del mio ragazzo.
Perchè non c’è niente di più libero.

13. Alex il 12. luglio 2008 alle 3:07 pm dice:

trovo un po’ tardi questo post ma, per motivi che non sto ad elencare, voglio calare anche l’asso: non parliamo solo di divertissement eterosessuali, cioè liberi di essere “donne” e “uomini”, ma salvaguardiamo anche la categoria (e se ne parla poco… ma ci sono, eccome) dei “bisessuali” che queste differenze non le notano,anzi, è lì il bello!
ciao Richie
A.

14. Parole di un maniaco omicida » La voce delle donne il 05. settembre 2008 alle 9:36 pm dice:

[...] queste parti si tende a considerare le donne in una certa maniera, a non farsi spaventare dai tabù di natura sessuale e a non digerire le ingerenze ecclesiastiche. [...]

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