Lifetime dei blog
L’ amico Domiziano riflette sulla questione che aveva interessato anche me, quando ho scritto il post per il blog day.
Molti blog già dopo poche settimane dalla creazione vengono eliminati o abbandonati.
Nel mondo ogni secondo nasce un blog ma solo la metà dei blog esistenti viene considerata attiva cioè è stato fatto almeno un post negli ultimi tre mesi.
Di questi solo il 13% ha almeno un aggiornamento alla settimana.
A voler esseri pignoli, di questo 13%, sicuramente solo il 10% non scrive come i testi di Tiziano Ferro (ho scoperto il link grazie a Fulvia) e non riempie la pagina di cuoricini e orsetti. Questi blog anche se vedono la luce e poi subito muoiono è lo stesso.
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11:35 am |
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12 commenti
1.
lawgirl il 25. settembre 2005 alle 3:28 pm dice:
molti prendono il blog per un’occasione di appuntamenti al buio come nelle chat, purtroppo.per questo chiudono subito.il blog è innanzitutto un luogo per gente che ama scrivere, se questo non c’è, dura poco.baci,law
2.
La Reine Paresseuse il 25. settembre 2005 alle 7:04 pm dice:
ciao carissimo richard come va?
3.
Flavia il 26. settembre 2005 alle 8:59 am dice:
4.
Flavia il 26. settembre 2005 alle 9:00 am dice:
ps non me la ricordo mica la figona delle big babol, che anni erano?
5.
Arsenio il 26. settembre 2005 alle 3:33 pm dice:
Interessante disquisizione sul tema troppo spesso ignorato. Concordo con Lawgirl per quanto riguarda l’analisi del fenomeno e riscontro come spesso almeno da noi le persone dimostrano di essere alquanto pigre nella scrittura quando visitano un blog e sperano sempre di riuscire ad arrivare all’uva senza fare fatica. Rimango sempre stupefatto quando scopro qualche visitatore che, mantenendo un perfetto anonimato, pretende di farsi raccontare cose intime da una visitatrice che ha lasciato un suo commento personale su un mio post, senza per questo fornire nemmeno un indirizzo email.
6.
Arsenio il 26. settembre 2005 alle 3:36 pm dice:
Senza contare quando trovo i commenti di alcuni visitatori che credono che le foto, così visibilmente tratte da qualche sito specializzato, siano invece autoprodotte da ragazze che non vedono l’ora di mettere in mostra la propria mercanzia e di trovare uno stallone che le soddisfa. E’ proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta!!
7.
p.s.v. il 26. settembre 2005 alle 3:52 pm dice:
basta che guardi splinder. una milionata di blog. ma poi se guardi bene quelli attivi c’e ne saranno mille. forse
8.
Flavia il 27. settembre 2005 alle 8:35 am dice:
Più che altro sono attivi quei blog aperti prima che scoppiasse la blog mania, quasi che se non avessi un blog non saresti stato niente. Difatti si è registrato un incremento delle ragazzine che tenevano un blog etc etc e poi non ci son passate più
9.
Arsenio il 27. settembre 2005 alle 10:31 am dice:
Come al solito ritengo che ci troviamo di fronte ad un fenomeno di moda che tenderà presto a scemare lasciando sul campo ancora in piedi soltanto chi avrà avuto la costanza e la passione di continuare a creare contenuti, a scrivere e a gridare al mondo i propri pensieri (a questo punto dovrebbe esserci in sotttofondo la colonna sonora di “Highlander” ;-D).
10.
rick_deckard il 27. settembre 2005 alle 10:49 am dice:
grazie per la segnalazione del post su TZN “pietà” FRR
ciao
11.
La Reine Paresseuse il 27. settembre 2005 alle 6:52 pm dice:
sulla luccicanza di richard e dear wendy: beh devi essere assunto come detective della celluloide (ti ricordi la serie millennium?) ci metto più di una buona parola….
12.
uedra il 17. ottobre 2005 alle 6:23 pm dice:
uhm, questo mi pare interessante.
in effetti è così. i blog sono binari morti, almeno la maggior parte. ma molti si scoraggiano anche subito dando immediatamente importanza solo alla visibilità: poche visite e decidono che non ne vale la pena.
personalmente ho un blog su splinder di cui sono orgoglioso e nonostante i pochi commenti (un cerchio chiuso di scrittori) me ne frego e vado avanti.