12. luglio 2005

L’ amante

L' amante Jean-Jacques Annaud mette in scena il best-seller del 1985 di Marguerite Duras. Nel precedente lavoro Il Nome Della Rosa, mi aveva infastidito la libera interpretazione perchè nel film si perdono il respiro filosofico e la miriade di citazioni che caratterizzavano il romanzo. Forse è un bene che non abbia letto il libro stavolta. Questo film ambientato nell’ indocina fine anni 20 è la storia dell’ amore passionale, sessuale tra una adolescente figlia di coloni francesi poveri e un simil playboy cinese, ricchissimo e promesso ad altre nozze che passa i suoi giorni a girare in Rolls tra le risaie e scopare nella sua garçonnière. Una storia di trasgressione: morale, per l’ età della ragazzina, razziale, perché lei è bianca e lui giallo, sociale perché lei è povera e lui proprio no, culturale perché lei è una femmista ante-litteram, e lui è legato alle convenzioni millenarie cinesi.

In questo film l’ amore non trionfa mai se non quando entrambi si rendono conto di averlo perso per sempre.

Tutto è contro i due amanti: per fino loro due consapevoli del fatto che mai avrebbero potuto avere un futuro insieme parlavano del futuro con leggerezza e non perdevano occasione per umiliarsi a vicenda.

Però nelle scene di sesso, per altro sempre intense ma mai volgari, i loro corpi esprimono esattamente il contrario.

Un film veramente gradevole perchè è imponente la cura messa nei particolari e la fotografia è da premio Oscar.

Si narra che per scovare la limousine del fascinoso cinese sono andati fino in Sudamerica perché non c’ era più una Rolls adeguata a portata di mano. E che hanno girato per tutti i porti del mondo, dal Pireo a Singapore, passando dalla Russia, dall’India e dal Canada per trovare il piroscafo che alla fine riporta in Europa la ragazzina. E che la montatrice ha dovuto scegliere fra 153.864 chilometri di pellicola…

Jane March, la ragazzina, e Tony Leung Ka Fai, il cinese, sono bellissimi oltre che bravi. Osservando i glutei sculterei di Tony mi è tornata in mente la richiesta di missy, ma non ho trovato adeguata documentazione fotografica.

La voce “fuori campo” italiana è di Lidia Simoneschi, la straordinaria doppiatrice, fra le altre, di Vivien Leigh-Rossella O’Hara. Ma notevoli sono anche le interpretazione di Jerod il camaleonte-Ned Flanders (il cinese) Francesco Prando e Lisa Simpson (la ragazza) Monica Ward.

7 commenti

1. lawgirl il 12. luglio 2005 alle 8:10 pm dice:

ehm, non proprio… ihihi.ma se vuoi utilizzarla lo stesso, mentre mi decido a scegliere una foto migliore, ok!fragola transgenica, ma si può?!!baci,law

2. lawgirl il 12. luglio 2005 alle 8:13 pm dice:

una domandona: come cacchio hai fatto ad avere la mail con google, la gmail?io son lì che tento di arpionare gli annunci google sul mio nuovo blog (virgilio l’avido non li permette ma li piazza lui pigliandosi il dinero) ma senza la gmail non è possibile… baci,law

3. missy il 12. luglio 2005 alle 8:50 pm dice:

Ho visto questo film e ho apprezzato molto le scene dentro la Rolls, il colore della pellicola tenue, l’intensità tra i due, la cura nel non trascendere nei particolari, la sospensione del visto non visto. Pura atmosfera.

Ti ringrazio del pensiero, Richie. Ma mi basta guardare questi occhietti sorridenti e maliziosi di lui, per ricordarne tutto il resto…
:-)
Missy

4. lunA il 12. luglio 2005 alle 10:56 pm dice:

non ha avuto molto successo questo film. Basato sugli sguardi e sui corpi, splendidi. Poche parole, perchè inutili. Fa tutto l’atmosfera raffinatissima.

5. rick_deckard il 13. luglio 2005 alle 12:01 pm dice:

l’ho visto due volte e lo rivedrei volentieri ancora, belle atmosfere, malinconia e rassegnazione nel non avere un futuro che però li fa diventare forse più intensi proprio per questo

ciao

6. lawgirl il 13. luglio 2005 alle 12:31 pm dice:

grazie richie, ho fatto tutto, sei trooooppo caro!baci baci,law.you’ve got (mini) mail…

7. lawgirl il 14. luglio 2005 alle 2:15 am dice:

richie cos’hai contro le donnine sovrappeso?!!guarda che pur’esse hanno diritto a sentirsi sexy e amate, eh :P !A me comunque quella robaccia di Victoria’s secrets fa pena, togliendo le modellone, alla fine ti rimane l’intimo di Oviesse.Vuoi mettere con Agent Provocateur, Malizia, La Perla, Wolford, Valery, Christies (e pure Valeria Marini Seduzioni a me piaciucchia…) ma anche Intimissimi, Yamamay (ho comprato di quelle cose, lì fantatiche!!).Baci caro!LAW

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