10. giugno 2005

Sin City

Sin City Prima di guardare Sin City mi sono preparato leggendo i fumetti di Frank Miller e rispolverando i film di Robert Rodrigues. Da qui due considerazioni: il film è del tutto aderente al fumetto e lo stile di regia caratteristico di Rodrigues è per niente riconoscibile nel film. Poco Rodrigues e molto Miller. Per questo il film vi risulterà molto piacevole e convincente solo se siete degli amanti dei fumetti. La trasposizione cinematografica nulla toglie alla magia del fumetto perchè conserva ritmi, colori e trame fantasiose.
In certi momenti mi sembrava di guardare quel favoloso Batman che trasmettevano quando ero bambino dove le scene con le scazzottate avevano le scritte Bam, Pop, Zam.

Cast di grande effetto: monumentali Bruce Willis e Mickey Rourke come Carla Gugino che recita sempre in perizoma. Elijah Wood sta in scena per pochissimo e ci si chiede cosa aggiunga e cosa tolga al film, in un ruolo che poteva essere di chiunque altro.
Questo film girato con la tecnica dello sfondo verde, segna un passo avanti nella tecnica di regia ma a volte gli attori senza riferimenti ambientali sono davvero spaesati. C’ è ancora molta strada da fare. Leggi tutto il post …

08. giugno 2005

Il maniaco va alle terme

Il maniaco va alle terme Quando mi sono lasciato convincere dagli amici ad andare al Parco Termale del Garda, immaginavo di trovare qualcosa di simile alle Antiche Terme di Giunone, la fonte termale non lontano da casa mia dove ho imparato a nuotare e, insieme a Lello, a molestare le bambine.
Invece c’ era una bella differenza: Mentre a Caldiero l’ acqua zampilla a 26, a Lazise esce a 37 gradi centigradi. Come fai a trovare ristoro dall’ arsura di questi giorni se ci sono 35 gradi fuori dall’ acqua e 37 gradi in acqua? Ti lessi le palle e basta!

Il prezzo d’ entrata per niente popolare (20 euro circa) unito a questo particolare mi ha fatto rimpiangere Caldiero dove ho trascorso moltissime domeniche indimenticabili: tornei di green volley interminabili, palpeggiamenti subacquei, esibizionismi eclatanti… Che bei momenti! L’ anno scorso però ho divorziato dalle Antiche Terme di Giunone perché hanno distrutto i campi da volley e quello da tennis per costruire tre mega scivoli per i mocciosi piagnucolosi.

Ma il rimpianto andò via via affievolendosi con il finire del giorno: il parco termale del Garda è immenso e ci sono due sole strutture adibite a spogliatoio. Tutti quelli intorno a dove eravamo noi preferivano togliersi il costume dove si trovavano senza andare negli spogliatoi dalla parte opposta del parco. Le ragazze più pudiche utilizzavano l’ asciugamano per coprirsi altre invece effettuavano il cambio al volo senza molti problemi. Questo riportò il sorriso sulle mie labbra, se non consideriamo che mi sono dovuto beccare anche le vecchie passere di un paio di befane.

Visto la consistenza dell’ investimento per l’ ingresso la fauna nel parco era molto esclusiva: molte coppie miste, tronchi di gnocca latinoamericana, orientale e sempreverde esteuropea accompagnavano lo sfigato italiano di turno, molto spesso di 15/20 anni più vecchio.

All’ imbrunire tutto cambia:le famiglie con i bambini se ne vanno e nel lago termale restano solo coppiette in cerca di intimità visto l’ inevitabile voglia di scopare che ti mettono le luci soffuse, le bollicine calde dell’ acqua.

Noi nel nostro gruppo eravamo in otto: cinque maschi e tre femmine. Visto che non c’ era una donna a testa con cui tubare come delle tortore abbiamo deciso di facilitare l’ accoppiamento delle altre coppie.
Gli assistenti dei bagnati giravano con delle torce e frugavano tra le bollicine termali in cerca di quelli che si erano spinti troppo in là con le effusioni. Noi otto fingendo scene di sesso lesbo, gay, roventi gang bang e con la ripetuta esibizione di culi e tette, attiravamo l’ attenzione dei bagnini che così lasciavano in pace quelli che volevano provare l’ emozione di scopare in un immensa vasca idromassaggio.

05. giugno 2005

Niù Tennici Revival

La sensazione è quella di aver assistito, ieri sera, ad un evento più unico che raro.
E non sto parlando dei Duran Duran live in Arena.
Nelle sperdute lande dell’ est veronese si sono esibiti i Niù Tennici, storica band locale che si affermò in tutta Italia con un ska/rocksteady travolgente e divertente. In pratica la risposta veronese ai Pitura Freska, ovvero lo ska/reggae in dialetto.
Nati e cresciuti nel quartiere San Bernardino di Verona, tra gli anni ’80 e ’90 conquistarono il successo nazionale grazie alla hit Affitta una Ferrari, tormentone che attraversò lo stivale e venne inserita nelle compilations italiane più importanti. Il loro unico album ufficiale è Noi Siamo Sexy, a tutt’ oggi introvabile e gettonatissimo tra i collezionisti.
Riproposto tutto l’ album: cito le indimenticabili Affitta una Ferrari, Mar de luna, Voglio divorziare, Poco Dio, Bolero, l’ immancabile San Bernardin e un brano del 1985 per sottolineare i vent’ anni passati dalla prima formazione: El formajo.
Gli anni passano e i figli dei musicisti correvano su e giù per il palco durante l’ ouverture, ma la vis comica resta immutata. Due perle di Beppe, il frontman, tanto per gradire: tolto il dente… i te mete el coton*, la vita l’ è na tempesta ma ciaparlo nel culo l’ è un lampo**.
Parterre illustre: sotto il palco, ad applaudire e ballare, un nutritissimo gruppo di nostalgici compresi molti visi noti della scena musicale veronese del momento: Casse Armoniche, Fuori Registro e i Nuovi Cedrini.
Sembra che sia stato Rocco dei Nuovi Cedrini a convincere i Niù Tennici a riunire la band per qualche data. Infatti i Nuovi Cedrini e i Niù Tennici hanno suonato insieme al Gate52 l’ 11 marzo scorso per una sorta di prova generale.
A sentire Beppe i Niù Tennici si esibiranno la prossima volta in settembre alla sagra del catetere.


* Tolto il dente… Ti mettono il cotone
** La vita è una tempesta ma prenderlo nel culo è un lampo

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