29. aprile 2014

I padroni della notte (We own the night)

I padroni della notte - We own the nightWritten by James Gray. Starring Joaquin Phoenix, Mark Wahlberg, Eva Mendes, Robert Duvall. Tutti molto bravi, tutti molto belli. Il fratello mascalzone tutto  sessodrogarochenrol mette la testa a posto dopo che l’altro fratello bravoragazzo si becca in corpo il piombo della mafia russa.  Il film tiene finchè la colonna sonora propone le smashing hits anni ’80 di Blondie, David Bowie, The Specials, The Clash. Poi quando l’orchesta prende il sopravvento e Joaquin Phoenix entra in polizia, lo sbadiglio al gusto “lo sbirro buono vince sempre” arriva inesorabile.
La primissima scena, 1 minuto e 14 secondi, tra Eva Mendes e Joaquin Phoenix  sembra l’inizio di un film porno, un gran bel film porno, peccato che vengono interrotti. Peccato: avremmo voluto sapere tutti cosa stava cercando nelle sue mutandine la procace latinas.

22. aprile 2014

Senza titolo

 


Untitled

Inserito originariamente da brettearl.com

08. aprile 2014

Imprescindibili notizie

Stefania BozziGF, anche «mammà» dice sì alla coppia Giovanni-Chicca

Da veronese e da persona che ha conosciuto sia madre che figlio non posso esimermi dal commentare con un pacifico: “ecchissenefrega”!

Braccia rubate all’agricoltura.

16. gennaio 2014

Museum of Menstruation and Women’s Health

Red Flag, Judy Chicago, 1971Un quadro dipinto col sangue del flusso mestruale, un gilet confezionato con salvaslip, mutandine macchiate utilizzate come supporto per un autoritratto, assorbenti di cotone che rappresentano il fulcro di un’istallazione artistica.
Tutto questo lo potete trovare solo al Museum of Menstruation and Women’s Health. Un museo unico al mondo nel suo genere perchè tratta un argomento che il molti tendono ad evitare: le mestruazione e tutto quello che ci ruota intorno.
In questo particolare museo trovano posto anche vecchie pubblicità norvegesi e serissime istruzioni su come far bollire le pezze di cotone che le nostre nonne utilizzavano al posto degli assorbenti, e testimonianze dal femminismo ruggente di studiose del calibro di Natalie Angier e Camille Paglia. Ci sono anche inquietanti macchine per togliersi il pensiero aspirando completamente il flusso tutto in una sola volta. Trovano posto anche l’opera simbolo di una generazione che Judy Chicago ha regalato al museo (foto qui a lato) e invettiva contro lo stereotipo pubblicitario di Quiara Z. Escobar.

Argomento a parte: cavolo, il design del sito è esso stesso degno di museo. Sembra concepito nel giurassico.

24. dicembre 2011

Vigasiosexploitation – Il cinema agricolo per un pubblico agricolo

Vigasio ha sempre avuto un posto particolare nel mio cuore, tra le terre in quello sputo di grappa e bestemmie che chiamano Verona, per aver dato i natali a donne come Giorgia Cosplay.
Ma quando oggi ho scoperto questi due piccoli capolavori


il mio più grande desiderio è stato trasferire la residenza a Vigasio.

10. dicembre 2011

The Black & White Slang

 

Il compagno di merende psv mi ha pagato in moneta sonante per parlare di un evento, una mostra fotografica: The Black & White Slang

La personale, ricca di circa 30 dei più celebri scatti di Aurelio Farina, ripercorre la vita artistica del fotografo. “Un cammino a ritroso”, come Aurelio ama definire il suo percorso artistico. Il bianco e il nero saranno i toni che permetteranno al visitatore di percepire dapprima le ombre, quindi le sfumature e addirittura, come in un esplosione, tutti i colori presenti al momento dello scatto. Saranno quindi i volti della gente, le città vissute, i momenti di vita quotidiana a fare della mostra un evento assolutamente unico ed autentico.

Ma se anche il più scemo dei papà di Vicenza non mi avesse pagato ne avrei parlato comunque prima o poi dell’arte di Aurelio. Perchè spacca. Punto.

« Post sucessivi